L’Associazione costadamalfiper… indice l’edizione 2012 di “..incostieraamalfitana.it”, Festa del Libro in Mediterraneo.
Nell’ambito della suddetta manifestazione, in collaborazione con Iperclub Network Team Salerno, Spazio Mondolibri Salerno, Associazione culturale “I Presìdi del Libro” Maiori, Associazione Albergatori Maiori, UniverCity Salerno, Mycommsalerno, è promossa l’edizione 2012
del Concorso letterario Scrittore in…banco
rivolto ai ragazzi delle Scuole Medie Superiori del territorio della provincia di Salerno.
Il Concorso ha il fine di promuovere il piacere della scrittura, l’originalità e la creatività, e avvicinare i giovani al mondo della letteratura, e pertanto invitiamo gli studenti a realizzare un breve racconto, partendo dagli incipit degli scrittori partecipanti all’edizione 2011 di “..incostieraamalfitana.it”, tra cui Francesca Bertuzzi, vincitrice del Premio “Libri&Cinema RobertoRossellini@Maiori”; Gabriele Bojano, vicecaposervizio del Corriere del Mezzogiorno; Carmelo Pecora, autore di libri sul delitto Moro, la strage di Ustica, l’omicidio di Peppino Impastato.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
All’Associazione culturale I Presìdi del Libro è affidata la cura e la gestione del concorso.
I concorrenti vengono distinti in tre sezioni in relazione alla loro frequenza alle classi del biennio; del triennio esclusa l’ultima classe; infine quella dei maturandi. I concorrenti dovranno scrivere un racconto originale, di qualsiasi genere letterario, sulla base di uno degli incipit (inizio del racconto) predisposti da alcuni scrittori e giornalisti di chiara fama nazionale.
Per l’edizione del Concorso gli incipit sono stati predisposti da: Francesca Bertuzzi, vincitrice del Premio “Libri&Cinema RobertoRossellini@Maiori” 2011; Gabriele Bojano, vicecaposervizio del Corriere del Mezzogiorno; Carmelo Pecora, autore di libri sul delitto Moro, la strage di Ustica, l’omicidio di Peppino Impastato.
Il racconto non deve superare il numero massimo di 10 cartelle né deve essere inferiore a n.6 cartelle (per cartelle si intende: foglio A4 con circa 60 battute per riga, 30 righe per pagina).
I testi manoscritti saranno automaticamente esclusi.
Il concorrente dovrà inviare, entro il 4 maggio 2012 a: ..incostieraamalfitana.it Segreteria Organizzativa, via Capo di Piazza 8 - 84010 MINORI (Sa), un plico con la seguente intestazione “CONCORSO LETTERARIO Scrittore in…banco” e contenente:
- una busta sigillata nella quale sarà inserito un foglio con i dati anagrafici (cognome, nome, indirizzo e numero di telefono), luogo e nome della scuola, classe di appartenenza;
- due copie del lavoro senza alcun elemento di identificazione;
- copia dell’opera su Cd.
I partecipanti al concorso autorizzano l’Associazione culturale I Presìdi del Libro al trattamento dei dati personali al fine di permettere il corretto svolgimento delle diverse fasi di selezione del Concorso.
Gli elaborati, che non verranno restituiti, saranno valutati da una giuria composta dalla stessa Associazione “I Presìdi del Libro”.
I primi classificati delle 3 sezioni saranno premiati nel Maggio 2012 (la data sarà comunicata successivamente ai vincitori) presso Spazio Mondolibri, via G.A. Papio 10 - Salerno, con una raccolta di libri e un soggiorno settimanale per 2 persone in villaggi turistici del catalogo Iperclub.
Per ogni altra ulteriore ed eventuale informazione inviare una e-mail a: info@incostieraamalfitana.it o ecomagazine@alice.it; oppure telefonare ai numeri 348 7798939 – 333 6570050.
Incipit n. 1
Eric Abidal, solleva la coppa dei campioni a 74 giorni dall’asportazione di un tumore al fegato.
Rompere il fiato è il momento per eccellenza, quando arrivi al limite imposto dal tuo stesso corpo e lo costringi a superarlo, mentre il sudore brucia gli occhi e i polmoni sono tizzoni dentro la cassa toracica, arriva quel momento di grazia e sei aldilà di una barriera.
Il momento in cui il tuo corpo diventa altro da te e la tua fatica sparisce dentro quella sensazione di invulnerabilità.
Rompere il fiato.
Il campo è sempre lo stesso, gli avversari cambiano e mano a mano che si sale di livello sono sempre più tosti, ma oggi il nemico non sono loro, oggi non credo ci sia nemico al mondo. C’è solo qualcosa da dimostrare. E non lo dimostrerai agli altri.
La palla al centro del campo è cieca e priva di preferenze di sorta. Sei tu a decidere. Sembrava che non potessi più decidere un gran chè. Il 5% sopravvive. Non è un bel dato statistico. Il 5% è veramente poco. Eri già uscito da un bel po’ di percentuali in difetto. Quanti bambini sognano di diventare calciatori? Quanti arrivano a giocare nella Liga? Quanti stanno dalla parte buona della percentuale…
Incipit n. 2
In quei giorni le temperature erano arrivate ai massimi storici. Nella mia camera il ventilatore girava al massimo della sua potenza che a conti fatti non era poi un gran che, faceva del suo meglio, il fatto che avesse resistito dagli anni novanta ad oggi me lo faceva stimare ma la sua efficienza era evidentemente andata a diminuire negli anni. E tutte le sigarette che fumavo per noia non aiutavano certo a rinfrescare. Così mi ero vestita e truccata, senza fantasia, volevo solo bere qualcosa di freddo in un posto dove circolasse l’aria.
La città sembrava lo spettro di se stessa: o non mi ero accorta di un intervento alieno che aveva annullato la popolazione, o ero davvero l’unica sfigata a non essere partita per le vacanze.
Incipit n. 3
“Onorevole, lei sta mentendo! I fondi per la ricostruzione non sono mai arrivati alle famiglie colpite dalla frana! Dove sono finiti?” Gerry Flash puntò l’indice accusatore contro il suo ospite in studio che all’improvviso arrossì e cominciò a balbettare. Messo alle strette, ammise: “Sì, è vero, quei soldi sono stati utilizzati in un altro modo… scusate, vado via”. Poi l’onorevole Prospero Furbacchini si tolse il collarino e guadagnò l’uscita a testa bassa, proprio come un bambino sorpreso con le mani nella marmellata. Lo studio scoppiò in un “oooooooh” di meraviglia e indignazione mentre i telespettatori da casa cominciarono a telefonare a TeleVerità per complimentarsi con Gerry. Lui salutò tutti con un sorriso molto tirato e chiuse la diretta. Gli era successo ancora una volta di leggere nel pensiero del suo interlocutore e scoprire la verità. Si sentiva confuso, interdetto mentre tutt’intorno era un tripudio di felicitazioni e complimenti. Stava diventando il paladino dei più deboli, smascherava il malaffare semplicemente fissando negli occhi chi aveva di fronte. Un potere inspiegabile, una specie di fuoco che gli veniva da dentro e che trasformava in parole dirette, sferzanti, che non ammettevano repliche. Un potere quasi ipnotico che cominciava a preoccuparlo.
Incipit n. 4
L'auto sfreccia nel buio della notte. Una notte stellata con la luna che mostra parte del suo viso. Gli altoparlanti sparano a tutto volume "Don't Stop The Party". Non ti è bastata ascoltarla più di una volta in discoteca. Vuoi che ti entri dentro facendoti battere il cuore. Negli occhi hai ancora le luci colorate che inondavano la sala. La testa è colma. Colma di alcool e di pastiglie che offrono una effimera felicità! Mario è un gran guidatore, lui ci sa proprio fare. Sa come far stridere le gomme su quella strada tortuosa. Nessuno lo ferma! A 19 anni non ci si può fermare... O no! Intanto a casa papà e mamma aspettano di sentire il rumore della porta d'ingresso che si apre. Solo così riusciranno a trovare il sonno che tarda a venire... |