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Ogni lavoro ha la sua dignità, la sua storia, la sua fatica e la sua gloria. Ogni lavoro ha le sue parole. Il 30 aprile (a partire dalle 20.30) in tutte le città e in tutte le case che aderiscono all’iniziativa, donne e uomini di ogni età si incontreranno per leggere, narrare, cantare, dipingere, rappresentare, condividere storie di lavoro. Tutti insieme, tutti alla stessa ora, ma ognuno con chi vuole: adulti e bambini attorno a storie, avventure ed emozioni da leggere, narrare ed ascoltare. È un invito all’Italia, all’Europa, al Mondo, per riscoprire il valore e la magia del racconto, in un moltiplicarsi di voci che come stelle accenderanno una serata di racconti. L’iniziativa è stata ideata da Vincenzo Moretti e Alessio Strazzullo e nasce dall’idea che non c’è lavoro di cui ci si debba vergognare, che lavorare con passione e impegno vuol dire condividere una missione, quella stessa che fa grande una nazione. Protagonista in Costa d’Amalfi le piazzette di Minori. «La Notte del Lavoro Narrato è l’incontro di donne e uomini diversi per età, interessi, convincimenti e però accomunati da questa voglia di fare bene le cose, di trovare nel lavoro il senso di una vita più ricca e dunque più degna di essere vissuta, di contribuire tutti assieme, portando ciascuno il proprio mattoncino», come si legge sul sito dell’iniziativa (www.lanottedellavoronarrato.org).