Chi sono
Nato il 18 gennaio del 1957 a MINORI (Sa), sono giornalista pubblicista dal 1992; ma la mia è una vita tutta dedita al giornalismo, già dalle prime collaborazioni, in giovanissima età, ai periodici “La Voce del Meridione” di Salerno e “L’Indice” di Brescia, e dalle corrispondenze con i quotidiani “Roma” e “Il Giornale di Napoli”. Redattore di “Ecostiera”, sono stato tra i fondatori di “E’ Costiera”, mensile della Costiera Amalfitana, di cui sono stato direttore responsabile dal 1992 al 1997. In quest’anno creavo la Casa Editrice “Terra del Sole”, che al suo attivo ha circa 100 opere pubblicate (con i libri A sud di Bagdad , Sud dopo sud e Diversi e divisi di Nello Rega ha vinto premi e riconoscimenti nazionali), ed il periodico della Costa d’Amalfi “Ecomagazine”, di cui sono stato direttore responsabile dal 1997 al 2006 (da quell’anno ho assunto, invece, la responsabilità di direttore editoriale). Testata giornalistica che ora è stata ribattezzata in “..incostieraamalfitana.it”. La casa editrice “Terra del Sole” ha partecipato, con la Regione Campania - Settore Istruzione e Cultura, a diverse Fiere del Libro (Castel Belgioioso - PV, Francoforte - Germania, Aprile Libri - Salerno); a Editur (Fiera dell’Editoria Turistica - Maiori) con la locale Azienda di Soggiorno e Turismo.
Vincitore del Premio Giornalistico “Penne Pulite” a Sarteano (SI) nel 1995 e “Menzione speciale” nel 1998; del Premio UN.A.R.-Roma (Unione Nazionale Associazioni Regionali) nel 1998; del Premio Furore di Giornalismo nel 2000.
Sono stato direttore responsabile di “Pizza magazine”, bimestrale a tiratura nazionale, organo ufficiale del Comitato Nazionale Pizzerie e Ristoranti, associazione di cui ho ricoperto anche l’incarico di Addetto stampa; di “Anywhere”, bimestrale cartaceo ed on-line di informazioni turistiche; de “La Tribuna”, periodico di Nocera e dell’Agro; e direttore editoriale del quotidiano on line “Salernoinprima.it”.
Ho collaborato con “Il Salvagente”, settimanale nazionale dei diritti dei consumi e delle scelte.
Sono stato Vice presidente dell’Associazione Giornalisti Cava de’ Tirreni - Costa d’Amalfi “Lucio Barone”; organismo in cui ricopro tuttora il ruolo di consigliere.
Ho curato Uffici Stampa di Convegni (Progetto Valorizzazione Limone IGP Costa d’Amalfi, Maiori 2000; La Russia e l’Apostolo Andrea, Amalfi 2002) ed iniziative culturali (Apertura Badia S.Maria de Olearia, Maiori 2000; Premio Positano Jazz, Positano 2002; Scala incontra New York, Scala 2003, 2004; Progetto Girasole, Tramonti 2005).
Sono stato addetto stampa di candidati ad elezioni politiche ed amministrative.
Ho ricoperto e ricopro incarichi di consulenza con prestigiose istituzioni pubbliche (Regione Campania, Provincia di Salerno, Comunità Montana “Penisola Amalfitana”, Istituto Autonomo Case Popolari di Salerno, GAL Colline Salernitane, Casa del Gusto Tramonti).
Ideatore e conduttore di programmi radiofonici per emittenti private.
Promotore ed organizzatore di iniziative culturali di respiro regionale e nazionale: Premio Praiano Ambiente (Praiano); Premio Ravello “Ambiente e Società” (Ravello); Settembreincontri (Vietri sul Mare); Premio Maiori “Un anno, una storia”, E...state informazione (Maiori); Gusta...Minori, Il Sabato del Villaggio, Sabato ballando, I giorni dell’Arcobaleno (Minori); Costiera amore mio... (Centro Commerciale Cavese - Cava de’ Tirreni); Vivilibro (Libreria Feltrinelli - Salerno), Premio letterario Com&Te (Cava de’ Tirreni - Costa d’Amalfi); curatore dei salotti letterari di Maiori vicoli e cultura (Maiori), I Venerdì dell’Einaudi (Punto Einaudi - Cava de’ Tirreni), Com&Te (Cava de’ Tirreni - Costa d’Amalfi), Com&Te Estate (Praiano), ...incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo.
Dicono di me: “un saraceno occidentale“, “il guru della cultura incostieraamalfitana”, “un animale strano”, “un nobile tritone”.
Le mie esperienze letterarie
Le interviste possibili (Terra del Sole - 2001). Prefazione di Alberto Severi
La catena degli avvenimenti (Terra del Sole - 2001), 2° premio alla XXXII edizione della “Primavera Strianese” - categoria “Poesia edita”(Striano -NA-, 2002).
La curiosità morbosa (Terra del Sole - 2003)
25 ottobre 1954, cronaca di un’alluvione -con altri - (Terra del Sole - 2004)
Amoresesso (Terra del Sole - 2005)
BorghinCosta viaggio tra le tradizioni, le feste, la cucina, le suggestioni della Costiera Amalfitana -con Roberto Ruocco (Terra del Sole - 2006)
Storia dell’Ospedale Domenico Cotugno di Napoli - con Giuseppe Morelli (Guida - 2007), Premio Vomero(Napoli, 2007)e Premio Numerouno(Napoli, 2008). Prefazione di Andrea Camilleri
Versi/o di te (Terra del Sole - 2009), questa raccolta contiene "Amori", che ha vinto il Premio Creativa 2009 - sez. "Poesia inedita". Prefazione di Vittoriana Abate
Se fosse solo questione di sesso (Terra del Sole - 2011). Prefazione di Cesare Lanza
Il “Giornalista” Alfonso Bottone
…Giornalista di razza, alterna i suoi impegni lavorativi con la passione per il racconto. Lo appassionano soprattutto le cronache della vita, di quei tanti episodi, quei frammenti che costruiscono un’esistenza, la storia di una comunità, di un paese.
Uomo della sua terra, sfugge alla retorica delle definizioni schematiche. Non imprigionato nella mappa della sua città, ha imparato a scorazzare lungo quel pezzo di penisola che è una delle ricchezze d’Italia e, come tale, spesso a rischio. Vietri sul Mare, Amalfi, Positano, Ravello, luoghi che suggeriscono percorsi storici e immagini turistiche. Dietro il paesaggio - cartolina un mondo ribollente di interessi, passioni, contraddizioni e, perché no, piccoli e grandi abusi.
Non manca ad Alfonso Bottone il tono alto della denuncia; evita che si trasformi in un rito dell’opposizione. Il pantografo della curiosità lo guida nella scoperta dei suoi personaggi che, volentieri, accettano di confessarsi. Perché Alfonso Bottone è un gran curioso, ti guarda negli occhi, ti offre il caffè e ti fruga nelle tasche, decifra il pin del tuo carattere. Non assale, avvolge. Il “possibile” è la misura della vita: in questo campo ha esercitato con vigore e persuasione il suo talento investigativo.
Nel mondo dell’informazione Alfonso Bottone, che è schivo e diretto, sbalza i suoi personaggi con maestria artigianale: questo è forse il suo miglior merito, che gli consente di dare del possibile uno specchio critico del reale.
Un artigiano del giornalismo: mestiere. Modestia. Ma anche un pizzico di malizia meridionale.
Alberto Severi
già Direttore RAI Televideo |
V Premio Giornalistico UN.A.R.
Ad ALFONSO BOTTONE
Per l’alto e costante impegno profuso nell’esercizio di una professione della quale ha saputo cogliere ed attuare gli aspetti più significativi, adoperandosi con grande entusiasmo e competenza per valorizzare il ruolo primario dell’informazione quale mezzo di crescita culturale e sociale.
La sua fine sensibilità e l’attenzione posta ai problemi di natura socio-ambientale di una delle più belle zone del nostro Paese, quale la Costiera Amalfitana, rispecchia pienamente lo spirito di questo riconoscimento che vuole sottolineare, oltre alle capacità professionali, anche e soprattutto l’espressione fattiva e concreta dell’amore per le proprie radici, motivo conduttore dell’Associazionismo regionale, che riconduce, in un contesto più universale, all’elevazione della propria identità culturale.
Per questo impegno che ha reso onore alla Campania, sua terra d’origine, gli conferiamo questo premio.
Roma, 29 Maggio 1998 |
IL PRESIDENTE
dr. Stefano Spataro |
Il “Poeta” Alfonso Bottone
…Nei sentieri del sentimento il poeta si addentra con sentire maschile, con toni romantici e accenti appassionati. Con dirompente erotismo verso la donna amata, perduta, posseduta o soltanto sfiorata. La donna è una presenza viva nei suoi versi, incastonati negli scenari a lui cari. La Costiera, irrinunciabile, vissuta quasi con possessività. Con la voglia di riappropriarsene attimo dopo attimo, come un grande amore. Per tutta la vita. Ecco perchè attraverso i suoi versi si riescono a sentire gli odori e a vedere i colori di quella terra amata.
Versi di elevata sensualità in una continua corrispondenza tra sentimenti e sensi, sospesa tra il bisogno di possedere e quello di essere posseduto, nella costante ricerca di una fusione totale. “L’odore di te, immerso qui sotto la mia pelle mi ubriaca di essenze…”. Il poeta ci ricorda così che esistono sensazioni indelebili. Quelle che ti si appiccicano addosso, e quando provi a staccarle, viene sempre via un pezzetto di pelle. E non senza traccia e senza dolore. Poco importa se il percorso dell’amore, tracciato nei suoi versi, può essere la conclusione di una fantasia poetica o di un’esperienza personale sublimata nei versi “donne amate in un letto consunto, donne amate in un dolce tormento”. L’istrione, uomo e poeta, ci avverte che quello che conta è viverlo. A qualsiasi costo. Senza distinguere vincitori e vinti. Se ci lascia con l’amarezza del distacco, la malinconia del rimpianto, se ci fa provare il compiacimento di “sapida libido”, o ci accompagna per il resto della vita con il conforto del ricordo. Ciò che conta è averlo vissuto.
Vittoriana Abate
inviata RAI |
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